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Convegni ATI - Accesso riservato soci CTI

Ottimizzazione delle emissioni degli inceneritori mediante stadio terziario di sottoraffreddamento

Pubblicazione


Autore: G. Merola, A. Ribaudo, L. Ribaudo, A. Spessa

Collana: CA - 52 - Cernobbio 1997

Note:
Gli impianti destinati a funzioni particolari, quali quelli di termodistruzione dei rifiuti ospedalieri, presentano potenzialita' limitata, spesso inferiore alla soglia minima di convenienza del recupero energetico. Ne deriva la necessita' di abbattere la temperatura dei fumi, almeno fino a 300°C, con sistemi diversi dal recupero del calore sensibile relativo, prima di operarne la depolverazione e la neutralizzazione con i tradizionali sistemi per via secca, umida o seminuda. Il ciclo terminale del sottoraffreddamento trova utile impiego tutte le volte si voglia conseguire un abbattimento degli inquinanti spinto in presenza di impianti di lavaggio. Comunque il sottoraffreddamento esplica, in proporzione, la stessa efficacia per ogni potenzialita'. L'abbattimento degli inquinanti fino ai limiti prescritti dalla direttiva n°95/67 CE presuppone in genere il ricorso all'assorbimento per via degli inquinanti dai fumi che, in tal caso, devono essere preventivamente condizionati igroscopicamente e termicamente mediante saturazione. Questa si ottiene in genere mediante l'impiego di acqua disponibile nell'ambiente alla temperatura di 10°C20°C. Ne derivano la temperatura di equilibrio di circa 60°C raggiunta in condizioni di saturazione pressocche' adiabatiche, e la presenza nei fumi della quantita' di vapore corrispondente responsabile della formazione di pennacchio sempre sgradito, anche se non dannoso. Ne derivano i vantaggi: * Aumento della capacita' di captazione delle particelle solide in sospensione e conseguente riduzione degli inquinanti in tracce, metalli pesanti e microinquinanti organoclorurati; * Aumento dell'assorbimento dei gas inquinanti nei fumi; * Riduzione della portata volumetrica dei fumi della condensazione della quantita' di vapore presente all'uscita dal combustore; Riduzione della portata di ricircolo della soluzione di lavaggio, a parita' di rimozione degli inquinanti, ovvero incremento della rimozione a parita' di ricircolo.


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