User

Password

Recupero Password

Path: Home » Indice Pubblicazioni » Convegni ATI - Accesso riservato soci CTI » CA - 54 - L Aquila 1999 » Modello zero dimensionale di prestazi...

Convegni ATI - Accesso riservato soci CTI

Modello zero dimensionale di prestazioni ed emissioni di un due tempi, sua calibrazione con dati sperimentali

Pubblicazione


Autore: G.A. Danieli, A. Ceruso, N. Gullo

Collana: CA - 54 - L Aquila 1999

Note:
L’articolo presenta un modello zero dimensionale di prestazioni ed emissioni di un motore a due tempi, in cui i flussi sono stati computati come moti zero dimensionali quasi stazionari attraverso luci di sezione variabile. Il modello computa le variazioni di stato dei due sistemi, il carter e la camera di scoppio, descrivendone l’evoluzione temporale, causata dai flussi e dalla combustione, con equazioni differenziali, integrate con un metodo del quarto ordine. La combustione è stata descritta secondo Wiebbe, mentre le perdite di calore sono state al momento tenute in conto riducendo l’energia di combustione. Quanto alle emissioni da idrocarburi, queste sono state computate come derivanti unicamente dal lavaggio, mentre quelle di CO sono state valutate come emissioni in equilibrio alla temperatura dei gas di scarico stante la ricchezza delle miscele usate fino ad ora nei due tempi. Infine si è tenuto conto delle perdite organiche tramite opportune correlazioni.

Pur nella sua semplicità il modello ha consentito di evidenziare le ragioni di molti comportamenti peculiari del due tempi.

Il confronto con dati sperimentali forniti dal Dipartimento di Meccanica per l’Energetica dell’Università Federico II di Napoli ha poi consentito di calibrare il modello onde applicarlo alla determinazione dell’inquinamento prodotto da un ciclomotore impegnato in traffico urbano, i cui dati erano stati rilevati come illustrato in un altro articolo.

Attualmente il lavoro continua con l’applicazione di un modello monodimensionale instazionario (lambda scheme) allo studio del moto nei condotti, e contemporaneamente si cerca di evidenziare, per confronto con dati sperimentali, come le emissioni effettive possano differire a causa della instazionarietà del moto rispetto a ciò che si può ottenere interpolando i dati di emissione in condizioni stazionarie ed integrando nel tempo.


Per scaricare il Documento devi essere loggato!



Via Scarlatti 29, 20124 Milano
Tel. +39 02 266.265.1
Fax +39 02 266.265.50
P.IVA 11494010157

Social CTI

Seguici!

Twitter LinkedIn

Disclaimer - Privacy